Con la stagione che si avvia verso la fine, anche per Paul Pogba è tempo di bilanci. Il centrocampista francese si promuove a maglie da calcio: “Sono fiero di me stesso ma anche molto esigente: devo solo imparare a cercare certe giocate nel momento giusto”

“Non sogno di essere un giorno il capitano della Francia, ma sogno una grande carriera e battere il record di presenze in nazionale di Thuram, vincendo tutto a partire dai prossimi Europei". Paul Pogba non si pone limiti e a Rmc ha commentato così la convocazione del Ct Deschamps ai prossimi Europei.

Alla Juve il fenomeno francese è ormai un leader e non solo per quella maglia Paul Pogba numero 10 scelta a inizio stagione.

 

“Mi prendo più rischi anche perché ci sono meno persone a prenderli. Prima c’erano Pirlo, Vidal, Tevez, ora prendo un po’ più il gioco in mano anche se sono arrivati giocatori esperti come Khedira o Mandzukic. Ma è vero che ho dovuto dare un po’ di più alla squadra: voglio sempre crescere, migliorare, vincere e quando gioco non cerco di impressionare il pubblico, gioco il mio calcio, sono sempre stato così. Mi viene detto che a volte esagero, ma Paul Pogba è questo. Semmai devo crescere nel cercare certe giocate al momento giusto, è qui che devo migliorare. Sono ancora giovane, cerco la perfezione e spero di raggiungerla”.